Sabato, 23 Ottobre 2021
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La bocciofila di Italia '61 salva grazie ad un benefattore

L'associazione rischiava di chiudere per colpa di un mancato rimborso del Comune, di circa mille euro. Alla fine, un socio ha deciso di anticipare la somma necessaria per tenere in vita la bocciofila

Alla fine la salvezza è arrivata nel momento che meno ci si aspettava. Giuseppe Cringoli, in presidente della bocciofila “Il Laghetto” di Italia ’61, aveva già intenzione di consegnare le chiavi, e di chiudere baracca e burattini: la sua bocciofila, che da dieci anni allietava i pomeriggi dei pensionati del quartiere popolare di Torino Sud, avrebbe chiuso per colpa dei debiti del Comune, che non percepisce da un anno i rimborsi delle utenze dell’associazione. E invece i soci hanno avuto la bella sorpresa di vedersi consegnare un migliaio di euro da un anonimo benefattore, che assieme ad altre persone ha intenzione di rimettere le cose in quadro. Cringoli non è stato così costretto a chiudere: “Ci hanno consegnato i mille euro necessari”, afferma, contento, spiegando che presto chiederà di far riallacciare luce ed acqua.

La vicenda era stata segnalata dal consigliere della Circoscrizione Nove Alessandro Lupi: “Possibile che una bocciofila debba chiudere per mille euro di debito? – si domandava – adesso siamo contenti che tutto sia tornato alla normalità, ma spero solo che l’anno prossimo non si ripresenti lo stesso problema”.

Anche il presidente della Circoscrizione, Giorgio Rizzuto, esprime la sua soddisfazione:  “Alla fine, dopo tutte le vicessitudini della bocciofila, è arrivata fortunatamente una buona notizia – dice, ringraziando l’assessore Gallo che ha sostenuto e sollecitato le pratiche del 2012: i soldi arretrati di due anni fa, infatti, sono arrivati; anche se mancano ancora quelli del 2013 – Si tratta adesso di rimanere vicini all’associazione. Ho inoltre deciso di fare un’indagine negli uffici per avere una mappatura delle bocciofile: bisogna capire quali sono i canoni che devono pagare, e se è possibile effettuare una perequazione più giusta”.

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