Fa arrestare il ladro di biciclette, ma l'algoritmo declassa il rider: meno consegne e stipendio più basso

La beffa per un cittadino onesto

immagine di repertorio

Dopo il danno, la beffa. Il gambiano di 34 anni che sabato 22 agosto 2020 ha bloccato un marocchino di 39 anni che gli aveva rubato la bicicletta in corso Vercelli, innescando con lui una colluttazione e rompendogli il naso ha visto andare in fumo settimane di lavoro per la piattaforma di rider Glovo, che dopo l'episodio lo ha declassato nel ranking interno.

Non sono bastate le cicatrici al collo e alla testa che il ladro gli ha provocato con le forbici utilizzate per rubare la bicicletta e utilizzate come arma nel corso della zuffa in cui il malvivente, dopo essere stato colto sul fatto, ha cercato di assicurarsi la fuga. Non è bastato neanche il fatto che ha dovuto rinunciare a fare una consegna, poiché il ladro ha agito mentre la sua bici era fuori da un locale in cui lui stava per ritirare un pranzo da consegnare a un cliente.

Quella bici per il rider gambiano era tutto, era il suo lavoro, e l'ha difesa con le unghie e con i denti. L'episodio, però, gli ha impedito di effettuare la consegna programmata e così l’algoritmo che gestisce i rider di Glovo attraverso la piattaforma per le consegne a domicilio ha considerato l’ordine annullato.

Risultato: dieci punti in meno nel ranking, meno ordini, meno lavoro, stipendio più basso alla fine del mese. "Fino a domenica avevo il massimo del punteggio", precisa il rider, che lavora per mantenere la famiglia rimasta in Gambia spedendo la quasi totalità dei suoi guadagni.

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Lo sportello migranti della Cub, a cui lui, ex militare richiedente asilo con la pratica tuttora bloccata in tribunale, che vive in un luogo messo a disposizione dalla cooperativa Babe, lo proporrà per il permesso di soggiorno per meriti civili, visto che ha permesso di assicurare un malvivente alla giustizia. Lui, per ora, continua a fare onestamente il proprio lavoro, con partita Iva, nonostante la penalizzazione dell'algoritmo che, in quanto tale, non guarda in faccia a nessuno.

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