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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Rondissone, 30

Bambina di otto mesi morì a Torino Barriera di Milano dopo che la mamma si gettò dal balcone per sfuggire a un incendio: quattro indagati

Si indaga su possibile guasto e manutenzione all'ascensore

La procura di Torino ha indagato quattro persone per la morte di Mame Anta Ndoye, la bimba senegalese di otto mesi che perse la vita in seguito all'incendio del palazzo in cui abitava con la madre, una 34enne, in via Rondissone a Torino il 12 giugno 2020. La donna, presa dal panico per il fumo che aveva invaso l'appartamento in cui abitavano al terzo piano, si era gettata dal balcone con la figlioletta in grembo, nonostante le suppliche di non farlo degli altri condomini. Lei era riuscita a salvarsi anche se con gravi danni, ma la bimba, ricoverata all'ospedale Regina Margherita, aveva dovuto essere sottoposta a un delicato intervento alla testa che, tuttavia, non l'aveva salvata.

La pm Rossella Salvati, che ha coordinato le indagini eseguite alla polizia e dai vigili del fuoco, contesta il reati colposi di omicidio, lesioni gravissime e incendio all’amministratore del condominio, al presidente e all’amministratore delegato dell’azienda costruttrice dell’ascensore, e al legale rappresentante della ditta che ne certificò il buon funzionamento. L'ipotesi, infatti, è che questo abbia preso fuoco per un guasto o per manutenzione non corretta. A sovraintendere alle indagini preliminari è il giudice Alfredo Toppino, che ha disposto accertamenti sull'impianto che sono stati eseguiti ieri, mercoledì 24 novembre 2021.

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