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Città groviera, mancano i soldi per le strade: meno 2 milioni e 400mila euro

Mentre mancano i soldi per sistemare le strada, via Roma potrebbe vedersi presto vestita di nuovo. Intanto continua la querelle sulla tassa rifiuti, specie per ambulanti e commercianti

La città groviera dovrà aspettare prima di vedersi riparate buche e marciapiedi spigolosi. Mano al bilancio, ci sono 2 milioni e 400mila euro in meno per la manutenzione delle strade, rispetto all'anno scorso. In poche parole? Meno soldi per sistemare strisce invisibili, asfalto bucherellato e tombini che sprofondano nella strada. E' ciò che è emerso ieri in commissione, quando l'assessore ai Trasporti e alla Viabilità Claudio Lubatti ha presentato il bilancio e valutato la voce manutenzione ordinaria e straordinaria, in rosso. 

I soldi per sistemare le strade non ci sono, ma il progetto di restyling di via Roma pedonale va avanti. Dopo una querelle durata anni, con mille valutazioni e incontri con i commercianti, l'area pedonale compresa tra piazza San Carlo e piazza Castello, sembra ormai diventata un'isola felice. Tanto che Lubatti non ha dubbi: entro fine anno la via sarà riqualificata con nuovi allestimenti, previo lancio del bando per l'acquisto dei materiali.

Le discussioni, però, non vertono soltanto sulla città groviera. Anche il tema tasse è scottante, specie in materia di rifiuti: qui le categorie più tartassate sono proprio commercianti e ambulanti; l'ipotesi avanzata potrebbe, infatti, contemplare la possibilità dei mercati di gestirsi autonomamente i rifiuti, delegando all'Amiat solo la raccolta finale. In questo modo, come accade nei gradi supermercati, si risparmierebbero circa 11 milioni di euro all'anno. Sul tema, tuttavia, si aprono numerosi scenari: "La delibera che fissa la Tari torinese per le diverse categorie di utenze non domestiche fissa per i banchi ambulanti di vendita alimentari una tariffa rifiuti doppia rispetto alla grande distribuzione commerciale - ha affermato Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale in Comune di Torino -. La Giunta Fassino evidentemente intende favorire la grande distribuzione degli ipermercati a costo di cancellare i mercati rionali a suon di bastonate fiscali".

A Palazzo Civico, comunque, vige la legge del risparmio, sia per ridurre la tassa rifiuti di alcune categorie, sia per coprire i costi dell'allargamento della raccolta porta a porta.

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