Il bilancio del Soccorso Alpino: salvate più di 1300 persone in un anno

Nel 2011 sono stati effettuali 1290 interventi, da 1380 volontari, nella maggior parte dei casi per soccorrere vittime di malori. La tendenza si mantiene simile nel 2012

 

Sono state più di 1300 le persone portate in salvo dal Soccorso Alpino Speleologico in Piemonte, per il 36,2% vittime di infortuni. Il numero delle vittime sulle montagne, 88, è in lievo calo. Sono i dati che emergono dal bilancio dell'attività del 2011 illustrato oggi in Regione.
 
Effettuati 1290 interventi, da oltre 1380 volontari con l'impiego sia di squadre operative a terra (46%), sia di personale a bordo di elicotteri(54%). La maggior parte delle persone soccorse (75%) sono uomini ed appartengono alla fascia di età compresa tra 30 e i 60 anni.
 
Dopo gli infortunati, la percentuale maggiore (13,9%) riguarda le persone colte di malore; il 10% dei salvataggi hanno aiutato escursionisti che hanno affrontato la montagna senza essere sufficientemente preparati. I restanti interventi sono da attribuirsi a valanghe, maltempo o sfinimento. 
 
Nei primi sei mesi del 2012 gli interventi sono stati circa 600. Il Soccorso Alpino Speleologico si avvale di 9 delegazioni alpine e 1 speleologica; sono invece 245 i tecnici, di cui 76 medici e 46 unità cinofile.
 
(fonte ANSA)

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