Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Bilancio Gtt 2015, in città mezzi pubblici più sostenibili e più sicuri

Dal 2013 ridotte le emissioni del parco urbano e in calo anche le aggressioni ai passeggeri e al personale

Mezzi pubblici più sostenibili e più sicuri. Questo è ciò che emerge dal bilancio Gtt che illustra risultati e criticità dell'azienda, in un quadro di scarsità di risorse pubblice, ridotte negli ultimi cinque anni, di quasi un quarto. 

Grazie al rinnovo del parco bus avvenuto negli anni passati e alla riduzione delle percorrenze degli autobus, le emissioni sono risultate in linea con i risultati degli anni passati. Nel 2015 il 91% dei chilometri urbani è stato percorso con autobus a basse emissioni (Eev, Euro 5, metano, elettrico): la percentuale nel 2014 è stata dell’86%. Rispetto al 2013, le emissioni del parco urbano si sono ridotte del 54% per quanto riguarda il particolato, del 17% per gli idrocarburi, del 16% per gli ossidi di azoto, del 14% per l’ossido di carbonio e del 4% per l’anidride carbonica. E nel 2017 è prevista l'immissione in servizio di 19 autobus elettrici, 16 utilizzati da Gtt, grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte. 

E viaggiare sui mezzi pubblici a Torino nel 2015 è diventato più sicuro rispetto al 2014. L'anno scorso le aggressioni a personale e passeggeri sono diminuite dell’11% rispetto a quello precedente (78 episodi contro 88). Anche i borseggi sono in calo, da 516 a 504, ma aumentano gli atti vandalici, da 99 a 107. Dal 2016 inoltre, gli assistenti alla clientela su bus e metropolitana hanno acquisito l’abilitazione di agente di polizia amministrativa, qualifica che consente di svolgere l’attività di controllo con maggiori tutele.

Ma spostarsi sui mezzi pubblici, oltre a convenire dal punto di vista della sicurezza - il rischio di incidente per un passeggero per ogni viaggio è inferiore a 1 su 2000 -, conviene anche e soprattutto dal punto di vista economico. Viaggiare in bus o in metro costa 10 volte in meno rispetto all’auto, 20 volte in meno rispetto alle moto e 40 volte in meno rispetto ai ciclomotori.

Con Gtt è migliorata anche la situazione per ciò che riguarda gli spostamenti in città delle persone con disabilità. La metropolitana è completamente priva di barriere architettoniche, sia nell’accesso alle stazioni che nell’utilizzo delle vetture e anche la flotta dei bus urbani, negli ultimi dieci anni, ha raggiunto risultati significativi. L’obiettivo per il 2016 è fare in modo che il 90% di bus, il 55% dei tram e l’80% di fermate siano accessibili ai portatori di handicap.

E nel 2015, secondo i dati forniti dall'azienda, i passeggeri di tutti i servizi Gtt hanno superato i 265 milioni, aumentando dello 0,65% rispetto al 2014. Scendendo nel dettaglio, i passeggeri della metro, che nel 2014 sono stati 40 milioni, sono saliti a 41 milioni l'anno successivo. 

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