Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza San Carlo

La Biennale Democrazia si è chiusa nel nome di Melissa Bassi

Si è chiuso nel nome di Melissa Bassi l'edizione straordinaria di Biennale Democrazia. Nella centrale piazza San Carlo, migliaia di persone hanno salutato con un lungo applauso la ragazza rimasta vittima dell'esplosione a Brindisi

L'edizione di quest'anno di Biennale Democrazia si è chiusa nel nome di Melissa Bassi, la studentessa vittima dell'attentato a Brindisi lo scorso 19 maggio. Nella centrale piazza San Carlo, migliaia di persone hanno salutato con un lungo applauso la ragazza che aveva appena 16 anni. "Ho detto ai ragazzi della mia città - ha detto dal palco il sindaco di Brindisi, Cosimo Consales - che vi avrei chiesto un applauso per Melissa che non c'é più".

Un'edizione sulla legalità che ha coinvolto anche i sindaci di Napoli, Pavia, Sanremo, Follonica, Certaldo, Lamezia Terme, Isola Capo Rizzuto e Monasterace, i quali sono intervenuti, chiamati sul palco da Dario Vergassola, per dare una testimonianza da chi è stato minacciato dalla criminalità organizzata.


L'unico momento spiacevole della serata si è avuto quando il sindaco di Torino, Piero Fassino, è salito sul palco e sono partiti alcuni fischi al suo indirizzo. La serata si è chiusa con un concerto di Franco Battiato al quale, qualcuno dal pubblico ha lanciato una bandiera No Tav che lui ha sventolato per qualche istante. (Ansa)

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