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Immagine di repertorio

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Allontanata dall’ufficio postale perché allatta al seno, scatta la protesta

Flash mob di solidarietà questa mattina a Biella, sulla vicenda è intervenuta anche la ministra Madia

La scorsa settimana una mamma è stata allontanata dall’ufficio postale di Biella centro perché stava allattando al seno suo figlio. La donna ha denunciato il caso su Facebook e subito è scattata la solidarietà di tante persone, non solo mamme.

Nell’ufficio le avrebbero detto che allattare al seno è vietato ed è consentito solo con il biberon. Il piccolo di 3 mesi aveva fame e lei non ha esitato, dopo essersi messa in un angolo dell’ufficio postale gli aveva dato il seno.

La vicenda, ripresa dai media, ha provocato anche l'intervento della ministra Marianna Madia che ha annunciato una direttiva per consentire l'allattamento nei pubblici uffici e aggiunto: "In alcun luogo dovrebbe essere vietato l'allattamento".

Per le Poste si è trattato solo di un equivoco, ma tant’è che il caso è esploso e questa mattina, martedì 31 gennaio, a Biella davanti alle Poste di via Pietro Micca si è tenuto un flash mob per protestare contro l'allontanamento della mamma dall’ufficio e rivendicare il diritto naturale di allattare al seno.

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