Cronaca

Bidella licenziata dopo la malattia, superato il limite di giorni a casa

Aveva contratto la tubercolosi e per 10 mesi non ha potuto lavorare nelle scuole

Immagine di repertorio

Quando è stata dichiarata guarita ormai era troppo tardi, la lettera di licenziamento era già arrivata a casa della bidella 63enne. La triste vicenda – riportata da Repubblica – ha un doppio risvolto perché la signora mercoledì 15 marzo sarà anche sfrattata.

La bidella nel 2016 ha contratto la tubercolosi e per questa ragione è stata dieci mesi lontana dalle scuole e quindi dal lavoro. Il 12 gennaio 2017 ha ricevuto la lettera di licenziamento dalla cooperativa per la quale lavorava come addetta alle pulizie negli appalti del Comune perché ha superato i limiti di giorni a casa.

Un mese dopo, a febbraio, i medici del San Luigi le hanno detto che sarebbe potuta rientrare a scuola, ma era troppo tardi. Ormai il suo posto di lavoro non c’era più. A Repubblica la donna spiega: “Mi hanno lasciata a casa perché ho superato il limite dei giorni di malattia consentiti e mercoledì 15 marzo l’ufficiale giudiziario verrà a casa per sfrattarmi”. Rischia di perdere la casa dopo un anno di morosità.

Ora i rappresentanti sindacali dell’Usb la stanno sostenendo nella battaglia legale con l’azienda e si chiedono come avrebbe potuto rientrare in servizio alla scuola elementare, e tornare quindi a contatto con i bambini, prima di essere guarita?    

 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bidella licenziata dopo la malattia, superato il limite di giorni a casa

TorinoToday è in caricamento