Cronaca

Bianco, giallo e blu: caccia al parcheggio perfetto

Secondo il sondaggio Direct Line il 55% dei torinesi è favorevole alle soste regolamentate in città, mentre il 40% chiede mezzi pubblici più economici nei parcheggi di scambio delle grandi metropoli.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

A pettine, a esse, a lisca di pesce, selvaggio o creativo, in qualunque forma si presenti rimane l'incubo numero uno di ogni automobilista in città: il parcheggio. Tra strisce blu, gialle e bianche, infatti, parcheggiare in città non è certo un gioco da ragazzi, per questo il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha voluto sondare le opinioni dei torinesi su questo controverso ma sempre attuale argomento.

I parcheggi, che siano liberi, a pagamento o per residenti, sono sempre più diffusi a Torino: il 53% del campione, infatti, afferma di abitare in una zona con parcheggi delimitati da strisce blu o gialle. Il 55% degli intervistati si dichiara favorevole alle strisce perché garantiscono il diritto al parcheggio dei residenti (20%) e perché sono utili ad arginare il problema del parcheggio selvaggio (35%). La percentuale dei contrari, non proprio esigua, si attesta sul 46% del campione: questi pensano che i parcheggi blu e gialli causino troppa difficoltà a chi vuole usare l'auto in città.

Nonostante i comuni disagi nel trovare un parcheggio regolare, il 95% dei torinesi si dimostra disciplinato e rispettoso delle regole: l'82% degli intervistati dice di rispettarle sempre per evitare spiacevoli multe e il 13% paga regolarmente il parcheggio a seguito di un freddo calcolo di convenienza economica.

Il "fosse facile" è la giustificazione del 4% del campione che vorrebbe rispettare le regole, ma non riesce a farlo a causa della mancanza di parcheggi in città. Infine un altro 2% ammette di non rispettare mai le direttive nelle soste temporanee e di praticare il famigerato parcheggio selvaggio.

Ma qual è la ricetta dei torinesi per migliorare la situazione dei parcheggi?

Il 46% dei torinesi intervistati vorrebbe fossero create più aree parcheggio gratuite, ma spiccano anche posizioni più lungimiranti e maggiormente ecocompatibili: il 42% del campione propone infatti di attivare un servizio navetta gratuito che colleghi il centro città con i grandi parcheggi, il 38% desidererebbe una diminuzione del costo dei parcheggi sotterranei del centro, mentre un ulteriore 40% vorrebbe risolvere il problema con un biglietto scontato per i mezzi pubblici, magari da distribuire nei grossi parcheggi periferici. Da registrare anche un 13% di nostalgici della deregolamentazione che suggerisce la totale cancellazione delle strisce.

"Nonostante le discussioni che l'argomento suscita da sempre -commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line -, il sondaggio di Direct Line rivela quanto gli automobilisti italiani siano in realtà responsabili e attenti alla problematica. Crediamo sia corretto contribuire a diffondere il pensiero degli italiani rispetto ad un tema così caldo e sentito, soprattutto nelle grandi città. Sappiamo ormai tutti quanti che il futuro è tracciato e che non sia più possibile prescindere da aree di sosta urbane regolamentate e compatibili con una mobilità sostenibile. Per questo abbiamo voluto attirare l'attenzione su quelle situazioni non corrette come il parcheggio selvaggio, che oltre a deturpare il territorio, rendono le strade pubbliche meno fruibili e sicure per cittadini."

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bianco, giallo e blu: caccia al parcheggio perfetto

TorinoToday è in caricamento