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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Pozzostrada

Droga e stupra le giovani cameriere appena assunte: barista nei guai

Chiesto il processo per violenza

Due casi di violenza sessuale di un barista nei confronti di altrettante cameriere denunciati nell'arco di poco tempo. Le vicende sarebbero avvenute nel marzo e nell'aprile 2017 in un locale del quartiere Pozzo Strada. Il protagonista, un albanese sulla cinquantina, è stato denunciato e, dopo quasi un anno di indagini, per lui la procura ha chiesto il rinvio a giudizio a metà marzo 2018.

Secondo i racconti delle vittime, su cui si basa l'accusa del pm Barbara Badellino, il modus operandi dell'uomo sarebbe stato sempre lo stesso: avrebbe messo della droga nelle bibite delle sue collaboratici, entrambe in prova, all'orario di chiusura del locale in modo da renderle inoffensive e poi avrebbe abusato di loro.

Nel secondo caso, con vittima una ragazzina minorenne, parte della scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere interne dell'esercizio commerciale. La squadra mobile, che ha condotto le indagini, ha sequestrato una bottiglia con tracce di crack.

La seconda vittima, accompagnata in ospedale dopo le violenze e assistita nel procedimento dall'avvocato Virginia Iorio, è stata sottoposta all'esame del capello che ha confermato l'assunzione di droga. "Mai presa volontariamente", ha spiegato lei agli investigatori.

Proprio dai filmati delle telecamere, dopo la denuncia della seconda vittima, è spuntato anche il caso della prima. 

L'accusato, difeso dall'avvocato Wilmer Perga, nega tutto e sostiene che sono state le ragazze a tentare un approccio sessuale con lui.

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