Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Aurora / Corso Vercelli, 5

Bar-ristorante devastato nella notte a Barriera di Milano, "qui non si può lavorare"

L'allarme del titolare che aveva fatto un grande sforzo economico per ristrutturare e ampliare il locale. Ora le indagini dei carabinieri

Un lavandino devastato nel bar

Hanno distrutto praticamente tutto ciò che hanno trovato sul loro cammino: bagni, bicchieri, cucine, tavoli, sedie. Le scene all'interno del risto-bar Le Hangar di corso Vercelli 5/A sono di devastazione e di un accanimento che pare quasi incredibile.

Il raid parte dei vandali, per ora ignoti, è avvenuto nella notte di lunedì 31 ottobre. A essere colpito è un esercizio pubblico aperto solo lo scorso maggio da un giovane imprenditore tunisino che ha deciso di cercare fortuna nella nostra città e, in particolare, nel quartiere Barriera di Milano.

"Ce qualcuno che l'ha con me - dice sconfortato Ousama Ben Barka, 32 anni, che è arrivato a Torino nel 2007 per studiare e poi ha deciso di rimanerci prima lavorando in un ristorante e poi tentando di fare il grande salto come gestore del locale - e sono davvero colpito perché l'attività stava crescendo e avevamo deciso di ampliarci. Avevo rilevato un luogo che prima era chiuso e l'avevo ricostruito come nuovo con l'aiuto di mia moglie, che è un architetto. Avevo visto che c'era un po' di spazio e avevo ristrutturato tutto, costruendo impianto elettrico e impianto di aerazione, e installando poltrone e televisione. Ora non è rimasto più niente...".

L'uomo si è rivolto ai carabinieri della stazione San Salvario per scoprire chi possa avercela con lui: il raid vandalico, infatti, appare tutt'altro che casuale. E anche lui è convinto di non essere stato scelto per caso: "Credo di avere sbagliato zona: hanno voluto che non lavorassi più. Così almeno mi è sembrato. Ora non ho più voglia, ci sono danni per migliaia di euro...".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bar-ristorante devastato nella notte a Barriera di Milano, "qui non si può lavorare"

TorinoToday è in caricamento