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Una delle Alfa Romeo Giulietta utilizzate durante i colpi

Una delle Alfa Romeo Giulietta utilizzate durante i colpi

La banda delle spaccate al capolinea: tre arresti, uno è ancora ricercato

Il gruppo è accusato di 16 colpi in provincia di Torino, in Liguria e in Toscana. Utilizzava sempre delle Alfa Giulietta

Arrestati, in un'operazione congiunta di polizia stradale di Torino e carabinieri della compagnia di Rivoli avvenuta martedì 4 aprile 2017, tre romeni componenti di una banda dedita alle spaccate in provincia di Torino, in Liguria e in Toscana. Un quarto malvivente è colpito anche lui da ordine di custodia cautelare spiccata dal gip del tribunale ma è tuttora ricercato.

L’indagine è scattata all'inizio di quest’anno dopo che la Polstrada aveva rilevato un aumento di furti di autovetture Alfa Romeo Giulietta Veloce, dotate di un motore particolarmente performante. Si trattava degli stessi modelli su cui i carabinieri stavano facendo indagini perché utilizzati nel corso delle spaccate.

In breve tempo gli investigatori hanno scoperto due box, uno a Parella e l'altro a Mirafiori Sud, dove è stata trovata parte della refurtiva delle spaccate e anche due delle auto ricercate, una di colore bianco e una di colore blu. Nei colpi veniva utilizzato un furgoncino su cui veniva caricato anche il materiale rubato.

La banda, che agiva di notte con torce montate su appositi caschetti, è accusata di 16 colpi. Sono in corso ulteriori accertamenti per attribuirgliene altri.

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