Martedì, 18 Maggio 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sgominata banda di falsari, anche a Torino numerosi colpi e conti correnti

Incassavano assegni di assicurazioni modificati cambiando il beneficiario, in tre mesi furti per un milione

Una vera e propria banda di truffatori e falsari che, dalla Campania, si muovevano per raggiungere varie città italiane con l'obiettivo di incassare assegni circolari per un giro di oltre un milione di euro a trimestre. E' quanto hanno scoperto gli agenti di polizia dell'aliquota in forza alla procura di Torino, nel gruppo criminalità organizzata, che nei giorni scorsi hanno arrestato sette persone.

In sostanza, un postino, in servizio al centro meccanizzato di Napoli, riconosceva raccomandate che contenevano assegni di assicurazioni, dell'Inps o di altri enti e li faceva sparire. A quel punto, entrava in scena un falsario che riusciva a modificarli cambiando il beneficiario. Gli assegni venivano poi versati su conti correnti e, appena erano accreditati, il denaro veniva trasferito su altri conti tramite bonifici in modo che sparisse.

In questo modo in tre mesi la banda aveva fatto sparire assegni per circa un milione di euro. Al postino andava il 10% del guadagno, a quelli che incassavano l'assegno il 25%, all'accompagnatore un altro 10%, mentre tutto il resto restava ai capi dell'organizzazione, che erano anche i falsari.


Anche a Torino e provincia, come hanno documentato le indagini coordinate dal pm Paolo Scafi, sono stati aperti numerosi conti correnti e scambiati numerosi assegni falsificati. Altre città interessate sono Genova, Pisa, Livorno, Cuneo, Novara, Firenze, Como oltre a Torino, ma si sospetta che l’attività possa essere ancora più vasta.

Dalle perquisizioni, eseguite anche in collaborazione con la polizia postale, con la squadra mobile di Caserta e gli uomini del commissariato di polizia di Aversa, sono stati trovati un centinaio di assegni, tutti emessi da società assicuratrici per casi di sinistri stradali, carte d’identità in bianco contraffatte, denaro contante per diverse migliaia di euro, timbri di uffici pubblici utilizzati per le contraffazioni, carte di credito e postepay, dispositivi token bancari, fotografie di nuovi complici da inserire nei documenti falsi, buste paga e sim telefoniche da fornire alle banche all’atto dell’apertura dei nuovi conti correnti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Sgominata banda di falsari, anche a Torino numerosi colpi e conti correnti

TorinoToday è in caricamento