Crack Seat Pagine Gialle, la procura chiede il processo per 15 amministratori

L'accusa per tutti è di bancarotta fraudolenta. Documentata una voragine-record di tre miliardi e mezzo

La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio di 15 persone nel procedimento giudiziario sul crack di Seat Pagine Gialle.

Tra gli indagati, con l'accusa di bancarotta fraudolenta, l'ex presidente Enrico Giliberti, l'ex amministratore delegato Luca Maiocchi e l'amministratore Nicola Volpi, attualmente componente del consiglio d'amministrazione dell'Inter.

Seat Pagine Gialle fu ammessa dal tribunale al concordato preventivo l'8 luglio 2013. Il pm Valerio Longi, contesta agli indagati l'esito di un'assemblea del 2004 con cui l'azienda, in sostanza, deliberò la distribuzione di un dividendo ai soci che "generò un'esposizione finanziaria insostenibile". Il danno, documentato da un'indagine della guardia di finanza, è stato quantificato in tre miliardi e 578 mila euro.

La posizione di un sedicesimo indagato, dipendente di uno studio di commercialisti, che lo scorso maggio hanno ricevuto l'avviso di chiusura indagini è stata stralciata: nei suoi confronti la procura non intende procedere. L'udienza preliminare si aprirà il prossimo 19 gennaio.

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