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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Corso Lombardia, 95

Baby-gang all'assalto della piscina Lombardia: i bidoni dei rifiuti finiscono in acqua

In sette, dopo avere infastidito le centinaia di utenti, sono stati identificati dalla polizia locale. Ma poi hanno ricominciato

Si è aperta nel peggiore dei modi la stagione estiva della piscina comunale Lombardia di corso Lombardia 95. Nel pomeriggio di sabato 17 giugno 2017, infatti, un gruppetto di minorenni ha infastidito a più riprese le persone, almeno 300, che si trovavano all'interno dell'impianto.

Dopo essere stati identificati dalla polizia locale (intervenuta rientrando dal gay-pride proprio su chiamata degli utenti), i ragazzini non si sono fermati. Hanno aspettato che gli agenti andassero via e hanno ripreso il loro comportamento molesto, arrivando a gettare i bidoni dei rifiuti nell'acqua della vasca all'aperto. Immediata è scattata la chiusura per ripristinare le normali condizioni igienico-sanitarie dell'impianto. La piscina ha poi riaperto regolarmente domenica.

Adesso c'è polemica per il fatto che gli agenti si trovassero in un altro luogo (il gay-pride appunto) dopo che già in passato si erano verificati episodi di intemperanze da parte dei ragazzini che frequentano l'impianto. C'è anche chi chiede che venga istituita una lista degli indesiderati per cui queste persone non possano più farvi ingresso.

Oggi, lunedì 19 giugno, intanto, a fare visita alla piscina sono arrivate alcune pattuglie dei carabinieri.

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