Cronaca

Liquido antigelo al posto dell'acqua all'anziano che assisteva a Sant'Antonino di Susa: chiesti dieci anni per la badante

Già condannata per circonvenzione di incapace

Immagine di repertorio ("Winter Car Liquid Antifresh Windershield Washer Fluid" by JeepersMedia is licensed under CC BY 2.0)

Ieri, giovedì 8 luglio 2021, i pm Francesco Pelosi e Lisa Bergamasco della procura di Torino hanno chiesto una condanna a dieci anni di carcere per la badante peruviana, oggi 47enne, accusata di avere tentato di avvelenare il suo assistito, all'epoca 88enne, facendogli bere del liquido antigelo. I fatti avvennero a Sant'Antonino di Susa nel giugno 2019 e vennero scoperti successivamente dai carabinieri, che arrestarono la donna. La vittima si salvò dopo un lungo ricovero negli ospedali di Susa e Rivoli.

Già condannata a due anni di reclusione per circonvenzione di incapace lo scorso febbraio, la donna avrebbe raggirato l'anziano per farsi intestare la nuda proprietà dell'appartamento in cui viveva con lui dal 2011, e che avrebbe quindi sperato di ottenere alla morte dell'uomo. Quando lui ci ripensò, lei, secondo gli investigatori, cercò di assassinarlo in quel modo, sostituendo l'acqua minerale di una bottiglia con il liquido antigelo. Il giorno dell'avvelenamento fu lei stessa ad accompagnarlo al pronto soccorso, ma molte ore dopo l'ingestione.

Il quadro accusatorio: gli indizi raccolti contro la donna

Lei, difesa dagli avvocati Christian Rossi e Rocco Femia, nega ogni addebito: dice che non avrebbe avuto ragioni di ucciderlo e di non sapere come quel liquido sia finito nella bottiglia, attribuendo le responsabilità dell'accaduto a una svista dell'anziano. Gli inquirenti, però, non le credono, anche perché i carabinieri avevano sequestrato, a casa sua, un'altra bottiglia di acqua minerale piena di antigelo appartenente allo stesso lotto di quello ingerito. In seconda battuta, l'avvelenamento avvenne proprio il giorno precedente quello dell'allontanamento della donna dalla casa, chiesto dall'amministratrice di sostegno dell'anziano e disposto dal giudice tutelare dopo il caso di circonvenzione d'incapace. In terza battuta, l'uomo non guidava da una trentina d'anni e non c'era ragione per la presenza in casa del liquido antigelo.

Immagine di repertorio ("Winter Car Liquid Antifresh Windershield Washer Fluid" by JeepersMedia is licensed under CC BY 2.0)

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