Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Avigliana / Corso Torino, 67

Bevande e tisane a base di cannabis, scatta il sequestro a causa di un buco normativo

Mancano decreti attuativi della legge

Centoventi lattine di bevanda “cannabis energy drink” e 14 confenzioni da 20 grammi di tisane a base di infiorescenze di canapa sono state sequestrate dai carabinieri di Avigliana, in collaborazione con i colleghi del nucleo antisofisticazione (Nas), durante le ispezioni nel negozio Cbd Shop di corso Torino 67 ad Avigliana.

Al titolare è stata contestata la violazione della normativa relativa alla detenzione, per la successiva vendita, di alimenti contenenti cannabis sativa, potenzialmente nocivi per la salute.

Manca, infatti, il decreto ministeriale attuativo della legge per la vendita di alimenti e cosmetici che contengono cannabis. Si tratta di fatto di un vuoto normativo in mancanza del quale la procura sta disponendo i sequestri esclusivamente di prodotti di quel tipo.

Sul caso sta indagando la procura di Torino, attraverso il procuratore Vincenzo Pacileo.

La posizione del negozio

Riceviamo e pubblichiamo.

Cbd Shop franchising è una realtà tutta italiana in crescita. Una catena di negozi in franchising che commercializzano canapa e prodotti derivati. La passione dei fondatori e degli affiliati si fonda sulla convinzione che questo sia il momento giusto per aprire il mercato italiano ad un prodotto versatile utile sia a livello industriale che per il benessere della persona. È con questo animo che Diego Zampollo titolare di un punto vendita Cbd Shop franchising nel comune di Avigliana ha aperto insieme a sua moglie Giulia. La visita delle forze dell’ordine non si è fatta attendere con il conseguente sequestro di lattine di energy drink vendute in tutta Italia in bar e grande distribuzione e di tisane a base di foglie di canapa la stessa canapa che viene utilizzata per produrre la farina che le massaie trovano agevolmente al supermercato. In ogni caso l’entusiasmo dei ragazzi di Avigliana non si smorza e appoggiati dal marchio in franchising sorridono fiduciosi che questi controlli portino a rendere chiara una legge che per la troppa interpretabilita’ ha generato la vendita arbitraria da parte di tutti di prodotti non controllato. Il tenore di thc è al di sotto dei termini minimo di legge in tutti i prodotti trattati dal noto marchio in franchising.

“I nostri prodotti sono più di 15000 e continueremo a vendere tutto il resto. Il franchising ha deciso di tutelarci sostituendo i prodotti sequestrati con altri. Teniamo a precisare che ogni nostro articolo rispetta la normativa vigente e siamo sempre più convinti di aver iniziato questa avventura”. Queste le parole di Diego che sorridente annuncia che presto diventerà papà.

Il franchising risponde con un atteggiamento di assoluta collaborazione e dichiara che in caso di dubbio sulla normativa riferita al sequestro delle lattine e delle tisane le ritireranno dal mercato. Nel frattempo gli studi legali predispongono il dissequestro. “In un paese in cui molti avevano smesso di investire troviamo che questo nuovo mercato stia creando delle opportunità e speriamo che in sinergia anche con le indicazioni delle forze dell’ordine si possa fare chiarezza e pulizia degli elementi che generano dubbi. Da parte nostra c’è pieno appoggio e collaborazione”. Il direttore marketing del Cbd Shop franchising rilascia questa dichiarazione durante la visita delle forze dell’ordine.

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