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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Collegno / Strada Comunale Viassa

Omicidio del senzatetto a Collegno: autopsia, la vittima è morta per l'emorragia provocata dalle botte

Precedentemente c'è stato anche un tentativo di strangolamento, non mortale

Adesso è certo: Andrei Danila, il 53enne senzatetto romeno morto all'ospedale di Rivoli la sera di domenica 20 febbraio 2022, è ucciso a mani nude, senza l'utilizzo di corpi contundenti. L'autopsia eseguita ieri, mercoledì 23, su incarico del pm Rossella Salvati della procura di Torino, che coordina le indagini dei carabinieri della compagnia di Rivoli e del nucleo investigativo del comando provinciale, ha stabilito che la morte è dovuta a un'emorragia alla milza provocata dalle percosse ricevute (calci e pugni) e che, prima di venire malmenato, la vittima ha subito anche un tentativo di strangolamento (non mortale), come testimonia la rottura di una vertebra cervicale.

Il magistrato ha aperto un fascicolo che al momento è per omicidio preterintenzionale, in cui è stato iscritto come indagato un secondo senzatetto romeno, che però ha fatto perdere le proprie tracce ed è al momento ricercato. Le indagini vertono sulla vita di Danila, che da qualche tempo si era stabilito in una baracca ricavata in un sottopasso pedonale sotto la tangenziale in strada comunale della Viassa, nella zona industriale di Collegno. Non è chiaro se il presunto assassino gravitasse nella stessa zona e sia scoppiato un litigio per ragioni incidentali oppure sia andato in quel posto con lo scopo di litigare con la vittima.

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