Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Pinerolo / Corso Torino

Ucciso da un proiettile al cuore: è caccia agli assassini di Giovanni Bruno

E' stato ucciso con tre colpi di pistola, uno dei quali gli ha trapassato mortalmente il cuore. Lo ha stabilito l'autopsia effettuata dal medico legale Roberto Testi

Il proiettile che lo ha ucciso è quello che gli ha trapassato il cuore. Così è morto Giovanni Bruno, il gestore del "Bar del Corso" di Pinerolo, freddato brutalmente nella notte tra martedì e mercoledì da due rapinatori ai quali si era opposto. I due malviventi incappucciati hanno esploso cinque colpi, tre dei quali hanno raggiunto il trentasettenne. L'autopsia sul suo corpo è stata eseguita dal medico legale Roberto Testi su incarico del pm Francesco La Rosa.

Il bar di corso Torino ha la serranda abbassata con il cartello "chiuso per lutto". Alcuni clienti e amici continuano a portare fiori e lasciare biglietti in ricordo di un uomo definito come sempre sorridente e allegro. Un uomo che nemici difficilmente se ne sarebbe potuti fare. Nonostante ciò la moglie ha paura, per lei e per i due figli: "Non so perché, ma ho un gran senso di paura", ha detto più volte.

Le indagini dei Carabinieri procedono con l'analisi delle tracce di sangue trovate sia all'esterno sia all'interno dell'auto dei due rapinatori. La scientifica le sta comparando con alcuni campioni ematici prelevati alla vittima allo scopo di capire se vi possa essere anche sangue di uno dei rapinatori che potrebbe essere rimasto ferito durante la colluttazione che ha preceduto gli spari.

Contemporaneamente all'analisi della tracce di sangue si procede nell'analisi dei filmati di sicurezza delle telecamere installate a Pinerolo. Si cerca in ogni fotogramma quella Peugeot 206 rubata a Torino con cui i killer sono arrivati al bar e con cui poi sono fuggiti. L'identificazione passa anche per una pista suggerita dalla moglie di Giovanni Bruno: e se non lo avessero ucciso perché si era opposto alla rapina, ma perché aveva riconosciuto un dei due malviventi? Se la donna avesse ragione può essere che gli assassini di suo marito potrebbero essere persone conosciute dalla famiglia. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucciso da un proiettile al cuore: è caccia agli assassini di Giovanni Bruno

TorinoToday è in caricamento