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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Le auto della polizia stradale che non ripartono: "Le batterie si scaricano, agenti costretti a girare con i cavi"

Le denuncia del Siulp: "Potrebbe essere un problema legato alla presenza degli etilometri sui veicoli"

Tutti con i cavi in auto, perché se si fermano sono dolori. Non ci sarebbe nulla di strano se non che le auto in questione sono quelle della polizia stradale di Torino. A sollevare il caso, a metà gennaio 2022, sono i sindacalisti del Siulp, che sostengono che due modelli di vetture in dotazione, la Volkswagen Passat e la Skoda Octavia, restino spesso in panne per un difetto alle batterie e non riescano a ripartire.

Per questa ragione hanno scritto al direttore centrale della Polstrada e al questore di Torino. "Gli agenti girano con i cavi in macchina - sostiene il segretario provinciale Eugenio Bravo - e se ne sono sprovvisti chiedono aiuto a qualche utente in transito. Ogni tanto i conducenti dei carri-attrezzi si rifiutano di prendere a bordo gli operatori perché essendo armati, sostengono, costituirebbero un potenziale pericolo per l’incolumità del conducente".

Il problema, che i tecnici ancora non sono riusciti a risolvere, potrebbe riguardare la presenza dell'etilometro a bordo delle vetture, che scaricherebbe le batterie. "Ma non si può fare altro che tenerlo acceso - spiega Bravo - perché deve essere pronto all’uso e per attivarlo servono 20 o 30 minuti. Chiaramente, può succedere che quando un'auto si ferma la batteria si scarichi. Questo è pericoloso per una pattuglia che è costretta ad allontanarsi velocemente da un luogo, oltre naturlamente a rendere difficoltosi gli interventi urgenti".

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