Cronaca Santa Rita / Via Rovereto

Senza lavoro, si trasformano in autista e bodyguard degli spacciatori

Per il conducente delle auto di proprietà dell'organizzazione due arresti nell'arco di pochi giorni

Immagine di repertorio

Si sono trasformati in autista e guardia del corpo degli spacciatori africani perché senza lavoro. Fermati con loro dai carabinieri in due distinte operazioni, sono finiti in carcere. Per il conducente delle auto le manette sono scattate addirittura due volte nell'arco di cinque giorni.

Il primo controllo è scattato in via Rovereto la sera lunedì 22 maggio 2017. L'autista, un italiano di 52 anni, stava accompagnando su una Volkswagen Golf uno spacciatore gabonese di 22 anni con dosi di crack. Per entrambi è scattato l'arresto.

La notte di sabato 25 maggio il bis in via Ricaldone. Al volante della vettura, una Peugeot 207, c'era lo stesso 52enne, evidentemente appena scarcerato. Nel mezzo un altro italiano, di 38 anni, che faceva da bodyguard, e lo spacciatore, un gabonese questa volta di 24 anni, in possesso di crack. Anche questa l'arresto per tutti e tre è scattato inesorabile.
 

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