Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

La crisi colpisce anche i trentenni e il Banco avvia la colletta straordinaria

Il banco alimentare ha avviato una colletta straordinaria per far fronte ad una crisi che ormai colpisce a tutte le età. Nel mirino non solo anziani ma anche le neo famiglie

Aumentano le persone in difficoltà e le scorte alimentari non bastano davvero più a far fronte a tutte le richieste. E’ questo l’incredibile dato che arriva dalla nostra Regione dove ogni giorno vengono distribuiti pasti a 125mila persone, 4 milioni in tutta l’Italia. Così per far fronte all’emergenza il banco alimentare ha avviato una colletta straordinaria, la prima in 17 anni, per rifornire le oltre 8mila strutture, 600 nella regione, che sempre con difficoltà si occupano di distribuire il cibo raccolto.

E tutto questo perché i poveri sono in aumento e cresce il disagio anche nella fascia dei 30-40 anni che va ad aggiungersi agli anziani, ai padri separati e alle persone che hanno perso il lavoro e non l’hanno più ritrovato. “Non si può aspettare il tradizionale appuntamento di novembre” il monito dell’arcivescovo Cesare Nosiglia che ha partecipato alla raccolta straordinaria all’Ipercoop di via Livorno. Ma cosa serve? I beni primari senza ombra di dubbio. Latte, pasta, zucchero olio, sughi, carne in scatola.

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