Cronaca

Possibile ingradimento del Gerbido, M5S: "No Torino discarica d'Italia"

Più volte Fassino e gli altri amministratori locali hanno garantito ai torinesi che il Gerbido non sarebbe stato ingrandito

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il Movimento 5 Stelle di Torino è sconcertato dalla prospettata decisione del governo Renzi di aumentare di ulteriori 100.000 tonnellate la capacità dell'inceneritore del Gerbido e di utilizzarla per bruciare i rifiuti di altre parti d'Italia.

Più volte Fassino e gli altri amministratori locali hanno garantito ai torinesi che il Gerbido non sarebbe stato ingrandito e che non sarebbe stato usato per fare affari con i rifiuti di altri territori. Invece, puntualmente le casse del socio "privato" controllato dal PD, Iren, si arricchiranno di milioni di euro, mentre le strade si intaseranno di camion che portano rifiuti su e giù per il Paese e l'aria dei torinesi si riempirà di ulteriori emissioni inquinanti derivanti dalle schifezze di mezza Italia.

I consiglieri Bertola e Appendino hanno presentato oggi una mozione affinché la Città, coerentemente con tutte le promesse fatte in passato dall'amministrazione, si opponga a questa scelta del governo e ne chieda il ritiro; e ne chiedono la discussione urgente lunedì prossimo in consiglio comunale.

"Non è accettabile che il Gerbido diventi la discarica dei rifiuti di mezza Italia" dichiarano i consiglieri. "In questo modo si permette alle Regioni che non hanno provveduto a differenziare i rifiuti di continuare a comportarsi in modo irresponsabile, scaricando l'inquinamento nell'aria dei torinesi."

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Possibile ingradimento del Gerbido, M5S: "No Torino discarica d'Italia"

TorinoToday è in caricamento