menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il cantiere di corso Principe Oddone

Il cantiere di corso Principe Oddone

Lubatti: "D'ora in avanti la città avrà solo passaggi pedonali sicuri"

L'assessore, rispondendo a un'interpellanza, ha messo in primo piano la sicurezza stradale dei cittadini. E lo ha fatto riferendosi all'incidente di poche ore fa

"Gli attraversamenti pedonali d'ora in avanti dovranno essere realizzati soltanto secondo i criteri di massima sicurezza per i cittadini". Ecco come ha commentato, questa mattina in Sala Rossa, l'assessore alla Viabilità Claudio Lubatti a proposito dell'interpellanza presentata dal consigliere Andrea Tronzano, sull'eterno cantiere del passante in corso Principe Oddone, che chiede - tra le altre cose - la realizzazione di alcuni passaggi pedonali tra corso Regina e piazza Baldissera.

Dopo il tragico incidente di questa mattina in corso Vercelli, che ha visto coinvolta una mamma incinta con il suo bambino nel passeggino, proprio mentre attraversava sulle strisce, l'assessore ha infatti dichiarato: "Non voglio più che ci siano attraversamenti pedonali non sicuri e che succedano fatti gravi come quello di poche ore fa". Gli attraversamenti verranno realizzati anche in accordo con le Circoscrizioni ma solo nei punti dove davvero saranno utili e comunque garantiti, nella loro sicurezza, da impianti semaforici di un certo tipo.
 

Ed è proprio incentrato sulla sicurezza per i cittadini il testo del documento di Tronzano che ha chiesto a che punto siano i lavori nel complesso cantiere, destinato a realizzare un asse di attraversamento importante per la città. "Una maggiore attenzione andrebbe dedicata ai lavori effettuati sia sui marciapiedi sia sul manto stradale - si legge nell'interpellanza - e anche a una più attenta pulizia dell'area di cantiere".

In tutta risposta l'assessore ha tranquillizzato il consigliere ribadendo che l'attuale asfalto utilizzato per coprire i tratti a est e a ovest della carreggiata centrale è un manto provvisorio: "Mi sono reso conto anche io della bassa qualità del materiale - ha commentato - ma questa del cantiere è una fase parziale: si tratta di una soluzione soltanto momentanea".   

E l'altra annosa questione è quella, ormai purtroppo nota, dello "spaccio a cielo aperto, 24 ore su 24" che angoscia i residenti ma anche i commercianti, già duramente provati dalla presenza del cantiere. Lubatti però ha garantito che il questore ha messo in primo piano la tutela dei cittadini nella zona, assicurando che i controlli delle forze dell'ordine sono attivi e proseguiranno con costanza.

A dimostrarlo qualche numero. Dall'inizio dell'anno infatti sono state arrestate 36 persone per reati legati allo spaccio di droga e per danni alle persone; 26 sono state denunciate; 311 veicoli controllati tramite regolari posti di blocco e 8 esercizi commerciali di somministrazione di cibo e bevande ispezionati, di cui 2 sono stati chiusi per irregolarità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

  • Homepage
  • Ultim'ora
  • Cronaca
  • Zone e Quartieri
  • Sport
  • Politica
  • Eventi
  • Cinema
  • Economia e Lavoro
  • Salute
  • Attualità
  • Ambiente
  • Video
  • Foto
  • Notizie dall'Italia
  • Meteo
  • Segnalazioni
  • Opinioni
TorinoToday è in caricamento