Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Pronto soccorso in tilt, al Mauriziano barelle parcheggiate nei corridoi

Ogni giorno al pronto soccorso dell'ospedale Mauriziano arrivano dai 100 ai 200 pazienti. A causa della mancata disponibilità di lettini, molti vengono parcheggiati nei corridoi

Nei corridoi del pronto soccorso del Mauriziano, la gimkana è d'obbligo se non si vuole finire contro decine di barelle, disposte in fila, perennemente in attesa.

La maggior parte sono anziani - alcuni sono lì da anche tre giorni - ed aspettano che qualche lettino si liberi. Un'esperienza da incubo che ha costretto alcuni pazienti a dormire anche sotto le finestre, rischiando l'aggravarsi delle proprie condizioni. Causa la mancanza di lettini, il pronto soccorso del Mauriziano, in questi giorni è andato in tilt. Ad aver la meglio, se così si può dire, i casi più gravi. Per tutti gli altri, non c'è stata altra soluzione che attendere, maldestramente parcheggiati nei corridoi. In alcuni casi, anche dopo la diagnosi, ai pazienti è toccato aspettare sulle barelle provvisorie.

Il calvario peggiora quando giunge l'orario di visita: tra barelle, pazienti e famigliari, destreggiarsi diventa praticamente impossibile. Una situazione che, come conferma Giuseppe De Filippis, direttore sanitario del Mauriziano, coinvolge un po' tutti gli ospedali in modo altalenante, a seconda dei picchi. I ricoveri giornalieri, infatti, sono sempre molti: al pronto soccorso del Mauriziano, giusto per citare qualche cifra, si presentano ogni giorno almeno 120 persone, con picchi di 200. Trovare posto per tutti, a volte, diventa un vero problema.

Intanto, data la gravità della situazione, stamane il pm Raffaele Guariniello ha mandato al pronto soccorso incriminato i suoi ispettori, per capire cosa stia effettivamente succedendo. Al momento è stato aperto un fascicolo, senza indagati e senza ipotesi di reato.

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