Cronaca

"Violentata per un mese nella roulotte": assolto uno dei due pastori

L'altro è stato condannato

immagine di repertorio

La Corte d'assise di Torino ha assolto uno dei due pastori accusati di avere sequestrato e violentato per un mese una donna romena (che oggi ha 46 anni) nella primavera del 2011 all'interno di una roulotte sulle montagne di Roure.

La sentenza, pronunciata oggi, martedì 2 luglio 2019, dai giudici presieduti da Alessandra Salvadori, ha quindi respinto la richiesta di condanna a nove anni formulata dal pm Elisa Pazé, che ha sostenuto l'accusa.

La corte ha anche disposto la trasmissione degli atti in procura perché si valuti l'apertura di un procedimento per calunnia. L'avvocato Aldo Mirate, difensore dell'imputato, un 63enne italiano, si era sempre battuto per la sua innocenza sostenendo che la donna si fosse inventata tutto.

Per lo stesso fatto è stato condannato a otto anni, già in appello, l'ex fidanzato della donna, un romeno di 29 anni.
 

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