Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Il video contro il Museo Egizio era falso ma non illegale: assolto il deputato leghista Andrea Crippa

Salvini: "Critiche mai degenerate in offese"

Il manifesto della promozione del Museo Egizio per chi parla arabo del gennaio 2018

Il video del gennaio 2018 contro l'iniziativa del Museo Egizio di Torino di dare un ingresso gratuito a chi parla arabo caricato sui social da Andrea Crippa, all'epoca leader dei Giovani Padani e ora deputato della Lega Salvini, era falso (lo aveva accertato una perizia), era provocatorio, forse era anche di cattivo gusto, ma non era illegale. Oggi, lunedì 28 giugno 2021, la Corte d'Appello di Torino lo ha assolto ribaltando la sentenza di primo grado, in cui era stato condannato a un risarcimento danni di 15mila euro, oltre che alla rimozione del filmato, che in poche ore ottenne milioni di visualizzazioni e portò numerose persone a telefonare al museo per riempire il personale di insulti. La notizia è stata diffusa dal segretario della Lega, Matteo Salvini, che afferma: "La Corte d’Appello di Torino ha ribaltato la sentenza, ricordando che il diritto di critica è tutelato dalla Costituzione e sottolineando che le parole di Crippa non erano mai degenerate in offese".

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