Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Alberto Perino assolto dall'accusa di vilipendio alle forze armate

Il pubblico ministero aveva chiesto una pena pecuniaria di 5 mila euro per una frase pronunciata durante un'intervista a La Stampa. Il giudice ha dato ragione al leader del Movimento No Tav assolvendolo

Il leader del Movimento No Tav, Alberto Perino, è stato assolto questa mattina dall'accusa di vilipendio alle forze dell'ordine

L'accusa era stata mossa per una frase pronunciata durante un'intervista al quotidiano La Stampa, in cui Perino avrebbe detto che nell'estate del 2011 in Valsusa c'erano "truppe di occupazione nazi-fasciste". Parole sempre negate dall'imputato.

A giudicarlo non colpevole è stato il giudice Giorgio Gianetti, il quale ha pronunciato la sentenza di assoluzione rendendo così vana la richiesta del pubblico ministero Manuela Padrotta che aveva invece chiesto il massimo della pena prevista in questi casi: una multa da 5 mila euro.

Alberto Perino si è sempre difeso dall'accusa dicendo che al giornalista aveva detto che "nemmeno ai tempi dell'occupazione nazifascista, durante la seconda guerra mondiale, nella zona c'erano controlli di polizia così stringenti". Parole diverse da quelle riportate sul giornale e che gli sono valse l'assoluzione.

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