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Assicurazione per il bimbo che si fa male all'asilo, ci sarà: Coordinamento genitori si sostituisce al Coogen

La polizza sarà firmata alle stesse condizioni pattuite dal Coogen con la società assicuratrice mantenendo quindi tutti i requisiti. L'obiettivo è quello di mantenere il costo a 5,50 euro per bambino all'anno

Gli occhiali rotti o le spese del dentista per il bimbo che si fa male all'asilo torneranno a essere nuovamente coperte dalla polizza assicurativa "facoltativa". Dopo le polemiche scoppiate nei giorni scorsi sul mancato rinnovo da parte del Coogen del contratto assicurativo per l'assicurazione contro gli infortuni, il Coordinamento Genitori Democratici ha deciso di accollarsi l'onere e sostituirsi di fatto al Coogen.

"Si tratta di una polizza troppo importante per i nostri bambini - ci dice Elisa Trovò, presidente del Coordinamento Genitori Democratici -. La polizza sarà firmata da noi alle stesse condizioni pattuite dal Coogen con la società assicuratrice mantenendo quindi tutti i requisiti. Abbiamo pensato in particolare alle famiglie in difficoltà economica che, in mancanza di questa copertura, si troverebbero ad affrontare delle spese insostenibili".

Fino alla fine del prossimo anno scolastico, quindi, i bambini avranno l'assicurazione contro gli infortuni, proprio come sarebbe dovuto verificarsi se il Coogen non si fosse tirato indietro. La polizza, infatti, attraverso la modesta somma di 5,50 euro all'anno per bambino copre - insieme all'assicurazione obbligatoria del Comune - anche l'infortunio e la responsabilità civile, oltre alle malattie diagnosticate all'interno della scuola, le visite del dentista qualora il bimbo si fosse fatto male a scuola o la riparazione degli occhiali. Fino all'anno scorso queste spese erano coperte da un assicurazione stipulata dal Coogen che, quest'anno ha deciso di risolvere il contratto per difficoltà economiche: "E' assurdo che un soggetto terzo si faccia carico di questa polizza - aveva raccontato Carola Messina di Coogen -. In molti altri comuni d'Italia l'assicurazione integrativa è intestata direttamente al Comune e non capisco perché qui a Torino non si possa fare altrettanto".

Nei prossimi giorni il Coordinamento Genitori Democratici provvederà alla raccolta dei fondi nei nidi e nelle materne: "L'obiettivo è quello di mantenere i costi nei 5,50 euro a bambino all'anno - conclude Elisa Trovò - sperando che, come gli altri anni, tutti i genitori decidano di partecipare".
Quanto al Comune si è detto disponibile, a partire da gennaio, a studiare - attraverso un tavolo condiviso - soluzioni alternative e meglio praticabili.

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