Cronaca

L'ascensore metro di Porta Susa va "a singhiozzo", a rimetterci sono i disabili

Secondo la segnalazione di diversi utenti, l'ascensore della banchina in direzione Lingotto, funzionerebbe a "singhiozzi", mettendo a dura prova i disabili, costretti a scendere alla fermata successiva per poi tornare indietro

Un nastro bianco-rosso limita l'accesso all'ascensore della stazione metropolitana di Porta Susa, segnalandone il mancato funzionamento, lungo la banchina della tratta in direzione Lingotto. Un problema che, secondo la segnalazione di diversi utenti, si ripete frequentemente e che abbiamo riscontrato, altresì di persona.

Niente di particolarmente grave, se si parla di pendolari normalmente agili che possono, in mancanza dell'ascensore, avvalersi delle scale o scale mobili. Tuttavia, quando a fruire del servizio metropolitano sono i disabili, la questione si fa decisamente più complessa. Questi, trovandosi di fronte ad un ascensore non funzionante, sono costretti a risalire sulla metro, scendere alla fermata successiva e prendere il treno nella direzione opposta - verso Fermi - per fruire del secondo ascensore di Porta Susa sulla banchina opposta, il cui funzionamento sembrerebbe risultare decisamente più regolare. Un andirivieni che comporta, per il disabile, la spendita di 20 minuti in più, che potrebbero altrimenti essere risparmiati qualora l'ascensore in direzione Lingotto funzionasse.

Sempre secondo la segnalazione di alcuni pendolari, pare che il mancato funzionamento dell'ascensore si verifichi particolarmente spesso e si ripeta addirittura già dai primi mesi dell'inaugurazione della stazione metropolitana di Porta Susa, mettendo a dura prova i disabili che frequentano abitualmente la stazione.

Sul punto Gtt smorza i toni, confermando, tuttavia, il percorso che sono costretti a fare i disabili quando si trovano di fronte all'ascensore inagibile: "Capita di rado che il problema di verifichi - afferma Gtt -. Quando capita, in effetti, l'unica soluzione è quella di scendere sulla banchina opposta della stazione". Un problema non da poco che, oltre alla perdita di tempo, comporta, altresì, un notevole dispendio di energie.

Ma a chi spetta la manutenzione del servizio? Secondo alcune indiscrezioni, vi sarebbero diverse ditte che, già da tempo, si rimbalzano la responsabilità del problema. Mentre queste litigherebbero su di chi sia la competenza, l'ascensore di Porta Susa continua a rimanere agibile "a singhiozzo".

A repentine riparazioni seguirebbe infatti, dopo pochi giorni, nuovamente il fermo del servizio. Il tutto a discapito dei disabili che, a questo punto, spesso scelgono mezzi di trasporto alternativo.

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