Cronaca Ivrea

Corsa contro il tempo per salvare l'Asa, presidio permanente ad Ivrea

Non sono state ritenute valide le due richieste d'acquisto per l'Asa presentate nei giorni scorsi. Il posino 19 dicembre il Tribunale di Ivrea si pronuncerà sul fallimento

Per l'Asa è iniziata una corsa contro il tempo. Il prossimo 19 dicembre il Tribunale d'Ivrea si pronuncerà sul fallimento dell'azienda della raccolta rifiuti che, nella serata di ieri, ha visto sfumare due ipotesi di vendita. Le due offerte d'acquisto non sono state infatti ritenute valide dal Consorzio Canavesano Ambiente (Cca). Durante l'esame delle richieste è stato valutato che gli Istituti Bancari che avrebbero dovuto garantirne la liquidità non sono iscritti nell'elenco di quelli riconosciute dalla Banca d'Italia.

Il rigetto delle offerte era l'ipotesi che i lavoratori dell'Asa non avrebbero mai voluto si realizzasse. Proprio per scongiurarla avevano tentato la strada dell'occupazione pacifica del Comune di Ivrea nella mattinata di ieri. Gli occupanti dopo due ore sono usciti dalla sede amministrativa, mentre all'interno era ancora in corso la riunione del Consorzio.


Gli stessi lavoratori, appresa la notizia della non accettazione delle offerte di acquisto, hanno deciso di dar vita ad un presidio permanente davanti alla sede del Comune di Ivrea. Hanno passato la prima notte dormendo in alcune tende da campo.

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