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Conto alla rovescia per l'arrivo del Papa: ecco come cambierà la città

La visita del Pontefice porterà diversi cambiamenti nella zona del centro. Francesco atterrerà a Caselle domenica per un tour de force di 33 ore

Torino si prepara al gran galà: la visita pastorale del Papa in programma il 21 e 22 giugno, in occasione dell'Ostensione della Sindone e del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Un tour de force per Papa Francesco con ben 13 appuntamenti. Davvero intenso, dunque, il programma con celebrazioni religiose e con molti altri momenti pubblici programmati in vari punti del centro della città. E proprio per facilitare l'incontro con il Pontefice, che verosimilmente vedrà arrivare un gran numero di persone da altre regioni, il Comune di Torino ha predisposto una serie di servizi straordinari. Tra gli appuntamenti la Messa e l'Angelus in piazza Vittorio e l'abbraccio ai 50mila ragazzi della mini Giornata Mondiale della Gioventù. E non mancheranno momenti privati come il pranzo del lunedì con i parenti piemontesi.

PREPARATIVI. Sotto la Mole, intanto, sono già iniziati i preparativi. Il quadrilatero compreso tra corso Vittorio Emanuele, corso Galileo Ferrari, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Casale e corso Moncalieri, sarà chiuso al traffico. Lungo il percorso papale, in piazza Castello, piazza san Giovanni, piazzetta Reale, piazza San Carlo, via Po, saranno installati maxischermo che permetteranno a tutti di seguire la Messa che il Pontefice celebrerà in piazza Vittorio Veneto. Inoltre, saranno allestiti punti di pronto soccorso medico e collocati distributori di acqua. Saranno potenziati i trasporti urbani ed extraurbani con un aumento del numero di mezzi che portano alle aree cittadine temporaneamente chiuse al traffico e l'incremento dei servizi ferroviari metropolitani e regionali con la messa a disposizione di 98 convogli straordinari. “Lo sforzo della Città è quello di mettere in campo un sistema efficiente, in modo che siano due giornate di festa, partecipazione e condivisione” ha spiegato il portavoce del sindaco Fassino Giovanni Giovannetti, illustrando i servizi straordinari predisposti dall'amministrazione. Intanto da domani il ponte della Gran Madre sarà percorribile solo in direzione della chiesa.

IL PROGRAMMA. Bergoglio arriverà a Caselle tra sette giorni, di domenica mattina. A seguito del saluto delle autorità locali all'aeroporto il Papa si trasferirà in centro a Torino. Non prima dell'incontro con il mondo del lavoro, con i saluti di un'operaia, un agricoltore e un imprenditore. Subito dopo la preghiera davanti alla Sindone e una sosta, nel Duomo di San Giovanni, all'altare del Beato Pier Giorgio Frassati, uno dei santi sociali della chiesa torinese. Dalle ore 10.45 la Messa e l'Angelus in piazza Vittorio, poi il pranzo in Arcivescovado con i detenuti del carcere minorile, alcuni immigrati e senza fissa dimora e una famiglia Rom. Il tour de force proseguirà nel pomeriggio con le visite al Santuario della Consolata e alla Basilica di Maria Ausiliatrice, con l'abbraccio ai salesiani di don Bosco e agli animatori dell'oratorio. Al Cottolengo l'incontro con gli ammalati e i disabili e, di nuovo in piazza Vittorio, quello con i giovani. Lunedì, invece, si partirà dall'ingresso nel Tempio Valdese, prima volta per un pontefice, poi il rientro in Arcivescovado per la visita dei parenti e l'incontro con un gruppo di profughi. Infine i saluti ai membri del Comitato dell'Ostensione, che dal 19 aprile sta portando a Torino migliaia di pellegrini, e il rientro in Vaticano.

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