Cronaca Borgo Vittoria

Preso dopo l'incendio di piazza Derna, è lui il piromane di Borgo Vittoria?

I carabinieri indagano su una strana coincidenza: dall'autunno roghi cessati a Bergamo e aumentati a Torino

Auto in fiamme in via Lisa, immagine di repertorio

E' l'ivoriano arrestato dai carabinieri per l'incendio di piazza Derna il piromane di auto che da mesi attanaglia Borgo Vittoria e le zone immediatamente limitrofe? Per ora ci sono soltanto indizi ma si tratta di più di una suggestione.

Gli investigatori stanno lavorando a spron battuto per analizzare tutti gli episodi e capire se possono essere attribuiti a lui. L'arrestato ha tutte le caratteristiche del piromane seriale, compresa quella di tornare sul luogo del delitto a vedere il risultato delle sue azioni.

Una certezza è che dopo che, lo scorso ottobre, l'uomo è stato fermato a Bergamo gli incendi di auto in quella città sono cessati e, contemporaneamente, sono ripresi con vigore nella zona nord di Torino. I militari dell'Arma stanno analizzando una ventina di episodi.

Alcuni incendi sono stati innescati con della diavolina sotto uno pneumatico (sistema per cui però le fiamme impiegano più tempo per attecchire), mentre per altri il modus operandi è stato esattamente quello di piazza Derna: uno spruzzo di liquido infiammabile seguito dall'immediato innesco con un accendino.

Un altro indizio che porta alla stessa persona è il fatto che l'ivoriano, prima di essere individuato a Bergamo, aveva già vissuto a Torino dove, peraltro, gli incendi di auto vanno avanti da alcuni anni e, per un certo periodo, avevano avuto un calo.

Per il momento il diretto interessato non ha voluto rispondere alle domande degli investigatori. Sul suo giubbotto, però, sono state trovate tracce di incendi non immediatamente riferibili al rogo di piazza Derna. Come se indossasse una sorta di divisa ogni volta che entrava in azione.
 

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