menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Barriera di Milano: “fabbrica della droga” dentro la mansarda, arrestato spacciatore

Trovate centinaia di involucri di stupefacente già confezionati e pronti alla vendita, oltre a 6600 euro nascosti in un calzino

Una vera e propria “fabbrica di dosi” celata all’interno della mansarda. Questa la scoperta fatta dagli agenti della squadra mobile nella casa di un cittadino senegalese, il quale è poi stato arrestato al termine dell’attività investigativa.

Nell’abitazione del pusher, ubicata nel quartiere Barriera di Milano, i poliziotti hanno rinvenuto un centinaio di involucri di droga già confezionati e pronti per essere venduti, oltre a diverso altro materiale per confezionare e dividere in dosi lo stupefacente, due computer portatili, due telefoni smartphone, un bilancino di precisione e, dulcis in fundo, ben 6600 euro in contanti nascosti all’interno di un calzino, quasi certamente riconducibili ad attività di spaccio.

Ma le sorprese non erano ancora finite, dal momento che nel corso della perquisizione sono spuntate fuori anche due chiavi, una nascosta sopra il frigorifero della cucina e l’altra dentro l’armadio della stanza da letto. Chiavi che consentivano al malfattore di aprire la porta di accesso al locale soffitte e alla mansarda dov’era nascosta la “fabbrica”. 

Da accertamenti è infine emerso che lo spacciatore, già pregiudicato per reati di droga, risultava irregolare in Italia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento