Cronaca Centro / Piazza XVIII Dicembre

Quattro tonnellate di botti in cantina: "Poteva esplodere il palazzo"

Il titolare di una storia armeria è stato arrestato perché deteneva illegalmente quattro tonnellate di botti. Secondo gli investigatori, sarebbe bastato poco per far esplodere il palazzo

Quattro tonnellate di botti, armi corte, 80mila cartucce e 23 kg di polvere da sparo: questa vera e propria Santa Barbara era conservata in quattro cantine, illegalmente. Per questo è stato arrestato Fabrizio M., 53enne titolare di una storica armeria di Torino. Secondo gli investigatori, la sola accensione accidentale di una parte dei prodotti poteva causare il crollo del palazzo, in piazza XVIII Dicembre.

Botti ed artifici pirotecnici, dei tipi classificato, non classificato e professionale, armi, canne per armi e cartucce, erano immagazzinate in quattro cantine adiacenti alla storica armeria della piazza; i locali sono ora stati sequestrati e messi in sicurezza: l'esplosivo è stato trasferito su quattro furgoni.

Le indagini, coordinate dal pm Antonio Rinaudo, si inseriscono nella serie di controlli capillari effettuati negli ultimi giorni dalla Polizia di Stato: sempre in centro è stato denunciato un venditore ambulante di 53 anni dopo che nel suo furgone era stato trovato un quintale di botti. Ad Oulx, in Valle di Susa, agenti della Divisione Amministrativa e Sociale hanno invece denunciato un 45enne, che deteneva illegalmente 40 chili di artifizi pirotecnici: per lui l'accusa è di commercio abusivo ed omessa denuncia di materiale esplodente.

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