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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Chiomonte

Scontri al cantiere di Chiomonte: eseguite diciotto misure cautelari

Perquisizioni domiciliari in tutta Italia, disposto il decreto di fermo nei confronti di due attivisti

Stamane sono state emesse 18 ordinanze di applicazione di misura cautelare non carcerarie a carico di esponenti del movimento anarchico e antagonista, nonché di alcuni soggetti appartenenti al movimento NO TAV.

Si tratta di 18 persone identificate come gli autori dei fatti criminosi dello scorso 28 giugno 2015, durante la manifestazione denominata “Al cantiere tutti/e insieme contro TAV e grandi opere”, indetta in occasione della ‘ricorrenza’ dei fatti accaduti il 27 giugno e 3 luglio 2011 nella stessa località.

Sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, esplosioni di ordigni con la finalità di turbare l’ordine pubblico.

In particolare, è stata emessa la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 9 persone (di cui due residenti nella provincia di Modena) ritenute responsabili delle condotte più gravi, nonché la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria  nei confronti di altri  9 attivisti (di cui uno residente nella provincia di Modena, uno in quella di Reggio Emilia ed un altro a Roma).

Inoltre si è provveduto ad eseguire il decreto di fermo nei confronti di due attivisti del movimento  antagonista (di cui uno residente a Modena e l’altro a Torino).
                                
                                 

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