Cronaca

Torino: disabili obbligati a mendicare, arrestati i loro aguzzini

Fermi agli incroci dalle 8 alle 20, lasciavano tutto ciò che ottenevano dall'accattonaggio agli sfruttatori. Sequestrati 5.700 euro, tirati su in una sola mattinata

 

Disabili costretti a chiedere l'elemosina agli incroci, in particolare nella zona del Palazzo di Giustizia. Cinque romeni arrestati a Torino dalla polizia municipale sono accusati di riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani . Le vittime erano quattro loro connazionali affidati ora ai servizi sociali del Comune. Tra loro un uomo senza entrambe le braccia che era costretto a mangiare senza alcun aiuto.
 
Le quattro vittime arrivano dalla zona settentrionale della Romania, al confine con l'Ucraina. Erano costretti a chiedere l'elemosina dalle 8 alle 20, con soltanto mezz'ora destinata alla pausa pranzo e in qualsiasi condizione climatica. La gang di aguzzini era composta da un'intera famiglia, con il padre che ne era a capo e i suoi due figli e una figlia che lo aiutavano.
 
Un altro, parente dell'uomo senza entrambe le braccia, fungeva da controllore e incassava i proventi dell'accattonaggio due volte al giorno, accertando che i disabili non trattenessero neanche un centesimo. La polizia municipale ha sequestrato 5.700 euro, di cui 238 in monetine, frutto dell'attività di una sola mattinata. Il gip Rosanna La Rosa ha già convalidato tutti gli arresti.
 
(ANSA)
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