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Aggredisce tifoso interista, ultrà della Juve finisce in manette

L'episodio è avvenuto poco prima della semifinale di Coppa Italia. Il supporter nerazzurro è stato rapinato e colpito al viso

E’ finito in manette l’ultrà juventino 31enne che, mercoledì sera, prima di Juventus-Inter di Coppa Italia, ha rapinato e aggredito un giovane tifoso interista, colpendolo con un pugno al viso.

Tutto è avvenuto pochi istanti prima del match. Il supporter nerazzurro, un iraniano di 24 anni, era giunto allo Juventus Stadium proveniente da Milano, in compagnia della sua fidanzata.

Sprovvisto di biglietto, il giovane era stato avvicinato nel piazzale della curva sud dall’ultrà della Juve – già noto alla Digos per la sua appartenenza al gruppo “Bravi Ragazzi” – il quale gli aveva proposto la vendita di un biglietto a prezzo maggiorato.

Acquistato il ticket, il tifoso si era avviato verso i tornelli dello stadio, venendo tuttavia respinto poiché il biglietto risultava intestato a una terza persona.

A quel punto il giovane iraniano si era rivolto nuovamente all’ultrà juventino il quale, per tutta risposta, dapprima gli sottraeva il biglietto e poi lo colpiva al viso con un violento pugno.

Ricostruita la vicenda, gli uomini della Digos hanno fermato l’ aggressore e gli hanno sequestrato, oltre al biglietto in questione, anche i soldi che il tifoso interista gli aveva dato per acquistare il ticket. Non solo. Durante la perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di una certa quantità di hashish e di una patente di guida rubata, risultante intestata a terzi. L’ultrà è stato poi denunciato per i reati di ricettazione e lesioni personali.

Conseguentemente, un altro tifoso, un 19enne di origini marocchine, è stato deferito per essersi reso responsabile dell’accensione di un fumogeno.

Nei confronti dei citati soggetti sono state avviate le procedure per l’irrogazione del DASPO, mentre il giovane tifoso iraniano riportava lesioni al viso giudicate guaribili in otto giorni. 

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