Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca San Maurizio Canavese

Rapina a mano armata al supermercato, reo si costituisce il giorno dopo

L'uomo era stato inseguito e raggiunto dalla responsabile del punto vendita, la quale si era fatta restituire i contanti rubati e la pistola utilizzata per intimorire la cassiera

"Mi sentivo braccato e non ho le risorse per fare il latitante". Queste le parole di Alfredo G., 36 anni, responsabile della rapina al Penny Marchet di San Maurizio Canavese, costituitosi ai carabinieri di Ciriè dopo alcuni giorni di latitanza.

La rapina era avvenuta il 5 gennaio scorso alle ore 13.00. L'uomo dopo aver fatto razzia di contanti all'interno del supermercato era stato inseguito e raggiunto dal responsabile del punto vendita e dopo una breve trattativa, il reo aveva restituito i soldi rapinati e la pistola precedentemente utilizzata per intimorire la cassiera.

La fuga del rapinatore - durante la quale lo stesso ha perso il cellulare - è stata ripresa dalle telecamere di video-sorveglianza i cui filmati sono stati utilizzati dagli agenti per identificare il responsabile. La perquisizione domiciliare nella sua abitazione ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare un bossolo esploso compatibile con la pistola sequestrata in occasione della rapina della mattina.

Per tutta la notte sono stati sentiti amici e parenti del rapinatore e sono stati effettuati posti di controllo in tutta la zona, ma con esito negativo. Il giorno della Befana, Alfredo G. si è costituito ai carabinieri della Tenenza di Ciriè, ammettendo le sue responsabilità.

L’uomo ha raccontato, inoltre, di essere l’autore di una precedente rapina, del 30 dicembre scorso, al Penny Market di San Maurizio Canavese (TO).

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