Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza Carlo Felice

Arrestato il rapinatore col cappuccio rosso: era l’incubo delle donne

Vi avevamo dato in anteprima la notizia dell'arresto, confermata qualche ora dopo anche dalla Questura. Il rapinatore è stato fermato in piena notte in centro. Con sé aveva il coltello rosso e in testa il cappuccio

Arrestato il rapinatore “con il coltello rosso” che in pochi giorni ha messo a segno più colpi prendendo di mira donne sole tra corso Racconigi, piazza Bernini, via Rosalino Pilo e altre zone non distanti. L’indiscrezione del suo arresto ve l’avevamo data noi per primi nel pomeriggio di ieri e in serata è stata confermata anche dalla Questura di Torino.

L’ARRESTO - Le manette sono scattate alle 4 di notte in piazza Carlo Felice ad opera della Squadra Mobile. Fondamentale è stato l’errore compiuto dal rapinatore stesso: l’ultima vittima infatti era stata spossessata di due borse (una delle quali conteneva un computer non ancora ritrovato) all’interno della metropolitana di piazza Bernini sotto l’occhio vigile delle telecamere che lo avevano finalmente ripreso in azione. Anche se non era chiarissimo il suo volto, il cappuccio rosso descritto da più donne rapinate era ben chiaro. Ed è stato proprio quel cappuccio rosso ad attirare l’attenzione di due volanti impegnate nel controllo del territorio.

Il rapinatore in piena notte è stato visto e fermato in piazza Carlo Felice. Si trovava vicino alla fermata della metropolitana (a quell’ora inattiva) e alla vista della Polizia il suo atteggiamento è cambiato. Gli agenti lo hanno fermato ed effettivamente il suo vestiario corrispondeva alle immagini acquisite poche ore prima dalla Polizia stessa da Gtt.

VIDEO - LA RAPINA IN METROPOLITANA

La perquisizione in loco ha dato subito una prima conferma e la possibilità di procedere al fermo: all’interno dello zainetto c’erano sia il coltello con il manico rosso segnalato da diverse parti lese, sia una matita con il logo delle Ferrovie dello Stato appartenente alla donna rapinata nella metropolitana Bernini, una dirigente dell’azienda di trasporto ferroviario.

IL RAPINATORE - L’uomo col cappuccio e col coltello rosso altro non è che un senegalese di venticinque anni domiciliato nel centro di prima accoglienza per rifugiati politici Villa5 a Collegno, in Italia dal novembre del 2014. I gestori della struttura si sono dimostrati collaborativi e durante la perquisizione della stanza del giovane sono stati rinvenute un paio di cuffie, una Play Station portatile, contanti, un mazzo di chiavi, un cellulare, una ciocca di capelli e altro. Tra questi anche un telefono cellulare con una scheda aziendale delle Ferrovie dello Stato e una chiavetta usb con all’interno il curriculum di una ragazza di Alessandria che il 7 maggio era stata rapinata all’una di notte in corso Peschiera e successivamente aveva sporto denuncia.

Le indagini per il momento hanno permesso di accertare queste due rapine, ma visto il modus operandi, la zona e i due elementi distintivi del cappuccio rosso e manico del coltello rosso, si può tranquillamente dire che siano imputabili a lui altri gravi fatti avvenuti nelle ultime due settimane, tra cui l’accoltellamento della ragazza romena di 25 anni in corso Racconigi. La Polizia in totale sta associando a lui una decina di rapine.

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