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Giovane morta per overdose a Settimo, arrestato spacciatore

L'uomo è ritenuto responsabile della cessione di metadone a Gloria C., il 16 giu 2015, sera precedente al decesso della ragazza e all'intossicazione del ragazzo che era con lei

E' stato arrestato ieri con l'accusa di detenzione e spaccio di droga Girolamo Di Moro, l'uomo che ha venduto il metadone a Gloria C., la studentessa 17enne di Settimo Torinese trovata morta il 17 giugno scorso, deceduta con tutta probabilità per un'overdose fatale. Il corpo della ragazza era stato trovato in un magazzino abbandonato, non lontano da un ipermarket della catena Bennet. Con lei un ragazzo che era stato ricoverato in ospedale.

L'uomo - residente a Settimo Torinese - è stato arrestato in flagranza di reato mentre era intento a vendere un flacone di metadone a un ragazzo. La perquisizione domiciliare ha permesso ai carabinieri di sequestrare 4 flaconi, contenenti in totale 400 ml di metadone, 0,2 grammi di cocaina, 0,3 grammi di eroina e 0,2 grammi di marijuana. Al momento Di Moro è accusato di detenzione e spaccio di droga, in attesa dell'esito dell'esame tossicologico eseguito durante l'autopsia sulla ragazza deceduta: il metadone sequestrato, infatti, dovrà essere comparato con i suddetti risultati.

L’uomo è ritenuto responsabile della cessione di metadone a Gloria C., il 16 giu 2015, sera precedente al decesso della ragazza e all’intossicazione del ragazzo che era con lei. L’uomo, peraltro, ha ammesso di aver venduto il metadone a quest'ultimo.

Le investigazioni hanno permesso di dimostrare che Girolamo Di Moro ha messo in piedi una piccola piazza di spaccio, nella quale distribuiva il metadone di cui legalmente entrava in possesso poiché seguito dal locale SER.T. La Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per morte quale conseguenza di un altro reato contro ignoti.

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