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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Borgaro Torinese

Certificati di esenzione facili: arrestato Giuseppe Delicati, il medico no-vax di Borgaro

"Gravi indizi di colpevolezza e concreto pericolo di reiterazione del reato"

Arrestato Giuseppe Delicati, il 61enne medico no-vax di Borgaro Torinese, prepensionato su sua stessa richiesta dallo scorso gennaio: è ritenuto responsabile di avere emesso un gran numero di certificati di esenzione dal vaccino contro il covid nei mesi scorsi. Nella mattinata di oggi, lunedì 28 marzo 2022, i carabinieri del nucleo antisofisticazione sanità (Nas) di Torino, guidati dal maggiore Francesco Giangreco, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere spiccato dal giudice Edmondo Pio del tribunale del capoluogo piemontese su richiesta del pm Gianfranco Colace, che ha coordinato le indagini. Delicati è difeso dall'avvocato Mirko Damasco del foro di Rimini.

I reati che gli sono contestati sono errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Il giudice ha ha ritenuto sussistenti "i gravi indizi di colpevolezza e il concreto e attuale pericolo di reiterazione del reato in relazione al rilascio di un numero indeterminato di certificati medici di esenzione o differimento dalla vaccinazione, in assenza del requisito essenziale relativo al possedimento della qualifica di medico vaccinatore nell’ambito della campagna di vaccinazione, qualifica ricoperta dal medico solo per un brevissimo lasso temporale intercorso dall’ottenimento delle fiale ad ottobre 2021 fino alla data di revoca della convenzione con il servizio sanitario nazionale disposta quale provvedimento disciplinare dall’Asl di competenza (la To4, ndr)".

Inoltre, nell'ipotesi di accusa, "la condotta del medico è stata ritenuta lesiva degli interessi delle pubbliche amministrazioni che tramite i suoi certificati sarebbero state indotte in errore sulla sussistenza di idonee condizioni di sicurezza per l’ammissione al servizio di diversi professionisti soggetti all’obbligo vaccinale (personale sanitario, scolastico o appartenente alle forze dell’ordine), i quali avrebbero cercato dunque di evitare di essere sottoposti al provvedimento di sospensione dal servizio attestando contrariamente al vero l’incompatibilità di talune patologie con il vaccino".

Per la vicenda dei certificati sono indagati anche diversi pazienti del medico che, prima dell'apertura dell'inchiesta sui certificati, era finito nell'occhio del ciclone per un video negazionista del covid che gli era valsa un'altra iscrizione nel registro degli indagati, in quell'occasione da parte della procura di Ivrea, con l'accusa di procurato allarme. Lo scorso ottobre le sue posizioni erano diventate note in tutta Italia grazie anche a un servizio della trasmissione televisiva Le Iene di Italia 1, in cui un'inviata si era infiltrata nello studio del medico fingendosi una paziente in cerca di esenzione.

Una nuova accusa: omicidio colposo

Delicati è accusato anche di omicidio colposo, anche se il provvedimento di arresto non riguarda questa ipotesi di reato che è ancora in fase embrionale: il pm Colace lo ha iscritto nel registro degli indagati perché sospetta che il decesso di un torinese sulla settantina, non vaccinato, avvenuto il 12 gennaio 2022 a causa del covid sia legato ai consigli del medico borgarese. Dalle intercettazioni sarebbe emerso che l’uomo avrebbe seguito i consigli del medico su come curarsi e quando arrivò in ospedale ormai la malattia aveva preso il sopravvento: i medici non poterono fare nulla per salvarlo.

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