Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Caso Elena Ceste, marito in manette per omicidio e occultamento cadavere

L'uomo era già iscritto nel registro degli indagati da quanto erano stati ritrovati i resti della donna in un canale poco distante dall'abitazione. La perizia del medico legale ha confermato la morte violenta

Svolta nel caso di Elena Ceste. Il marito, Michele Buoninconti, è stato arrestato con l'accusa di omicidio premeditato volontario e occultamento di cadavere.

I carabinieri hanno ammanettato l'uomo mentre si trovava nella sua abitazione di Costigliole d'Asti, quando i bambini erano ancora a scuola, e l'hanno portato in caserma. Nel frattempo, nuove perquisizioni e rilievi sono stati eseguiti dai militari sia all'interno che all'esterno della villetta in cui la famiglia abitava.

La perizia del medico legale giunta nelle mani della procura, ha certificato la morte violenta della donna, la quale ha proceduto all'arresto di quello che da mesi è l'unico indagato per il caso di Elena Ceste, il marito.

Secondo l'accusa, la donna sarebbe stata uccisa la stessa mattina in cui il marito ne denunciò la scomparsa: il 24 gennaio 2014. Secondo le parole del marito, invece, la moglie si sarebbe allontanata di casa a piedi, senza portare con sé, né vestiti, né documenti. Una versione che da subito convince poco gli inquirenti.

I resti di Elena Ceste sono stati trovati in un canale il 20 ottobre scorso, nove mesi dopo la sua scomparsa, durante alcuni lavori e a poco meno di un chilometro di distanza dalla villetta.

Ora Michele Buoninconti, già iscritto nel registro degli indagati dopo il ritrovamento del cadavere della donna, dovrà vedersela con l'accusa.

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