Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Arrestato maresciallo della Guardia di Finanza per concussione

Aveva chiesto 4.000 euro ad un commerciante cinese per fargli evitare sanzioni dovute ad alcune irregolarità accertate settimane prima. Alla consegna della prima tranche hanno assistito i finanzieri e i carabinieri

Il maresciallo capo della Guardia di Finanza di Torino è stato arrestato per aver chiesto dei soldi ad un commerciante cinese che in questo modo avrebbe evitato pesanti sanzioni per presunte irregolarità. L'operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino che contesta al sottufficiale il reato di concussione.

Il maresciallo - ha reso noto la stessa Guardia di Finanza - nei giorni scorsi, in borghese e fuori dall'orario di servizio, si era recato nel negozio del commerciante cinese del quartiere "Barca", lungo la strada per Settimo Torinese, dove durante un precedente controllo era stata sequestrata merce irregolare. Al commerciante - secondo la ricostruzione degli investigatori - avrebbe fatto capire che, versando quattromila euro, avrebbe potuto evitare ulteriori interventi.

L'arresto è arrivato al momento della consegna dei primi mille euro. Maresciallo e commerciante avrebbero così concordato la consegna della prima tranche per ieri mattina. Alla consegna del denaro, però, hanno assistito i finanzieri e i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Torino ai quali il commerciante cinese aveva denunciato la richiesta del maresciallo che è stato così arrestato e rinchiuso nel carcere di Alba (Cuneo).
 

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