Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Pinerolo

Incendio rischiò di distruggere il camping ad Albenga e di uccidere 30 persone: arrestati due torinesi

Il primo a marzo, il secondo nella mattinata di oggi

Nella mattinata di oggi, giovedì 29 giugno 2023, è stato rintracciato e arrestato a Pinerolo un senza fissa dimora ritenuto uno dei due responsabili dell'incendio divampato nel camping Parco Vacanze Lungomare di Albenga il 13 novembre 2022. In quell'occasione i danni ammontarono a decine di migliaia di euro e fu messa in pericolo l'incolumità di una trentina di persone che dormivano nei bungalow o nelle roulotte all'interno della struttura.

Fin da subito era apparso chiaro che il rogo fosse doloso, essendoci tracce di combustibile e più punti di innesco. Alla fine rimasero completamente distrutte due roulotte e due autovetture, mentre fu danneggiato il bungalow in cui risiede il proprietario del camping. L'intervento dei vigili del fuoco salvò il resto e permise di evitare che le fiamme raggiungessero alcune bombole di gas.

I carabinieri di Albenga avevano recuperato subito alcune bottigliette di plastica contenenti tracce di benzina. Gli esami eseguiti dal reparto investigazioni scientifiche di Parma hanno permesso di ottenere delle impronte digitali. È stato così spiccato un mandato d'arresto nei confronti di un uomo residente nel Torinese, che però si era reso irreperibile. La mattina del 28 marzo 2023 questo era stato rintracciato a Castel Maggiore (Bologna) e da allora è in carcere.

A quel punto i militari hanno continuato a indagare, principalmente analizzando il telefono cellulare sequestrato all'arrestato. In questo modo è stata accertata la responsabilità di un secondo uomo, che è quello che è stato arrestato stamattina. Il movente che ha spinto i due a compiere il gesto, secondo i carabinieri è di tipo economico, in particolare per un interesse del primo arrestato.

"Quest’ultimo, infatti - spiegano ancora i militari -, nutriva un profondo astio nei confronti del proprietario del campeggio, che gli aveva negato la possibilità di subentrare al posto dell’attuale gestore dell’area bar ristorante. L’uomo tuttavia non si era dato per vinto ed aveva messo in atto un piano per lanciare un messaggio inequivocabile per convincere la proprietà a cedergli la gestione dell’area".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incendio rischiò di distruggere il camping ad Albenga e di uccidere 30 persone: arrestati due torinesi
TorinoToday è in caricamento