74 chili di hashish nascosti nel paraurti, arrestato un chivassese

Tradito da una leggera imperfezione nel montaggio del paraurti dell'auto. Un 42enne di Chivasso è stato arrestato dopo un controllo sulla Bardonecchia-Torino. La droga era destinata a San Salvario

Un'imperfezione nel montaggio del paraurti dell'auto ha insospettito la Polizia stradale della sottosezione di Susa. Il conducente della Mercedes classe B fermato lungo l'autostrada Bardonecchia-Torino, nei pressi di Salbeltrand, ha provato a giustificarsi dicendo che durante il viaggio aveva avuto un sinistro stradale e di essere stato costretto ad una riparazione improvvisata. Parole a cui però gli agenti non hanno creduto e infatti nascosti dietro il paraurti c'erano numerosi panetti di hashish.

Oltre 74 chilogrammi di sostanza stupefacente, per un valore di circa 500 mila euro, trasportata dalla Francia per essere rivenduta a San Salvario. Il conducente del veicolo, Giuseppe Q. di 42 anni e residente a Chivasso, è stato arrestato per la detenzione della droga, con l'aggravante dell'elevato quantitativo.

I panetti di hashish, confezionati in forme tali da poter occupare ogni spazio vuoto, erano rivestiti da uno strato di sapone profumato per eludere l'olfatto dei cani antidroga. Inoltre è stato accertato che la sostanza stupefacente era del tipo "datteri", ovvero caratterizzato da un elevato principio attivo e quindi più ricercato e costoso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torino, abbraccia e bacia una bambina di sette anni al parco: arrestato

  • Meteo, Torino e il Piemonte avvolti dall'aria artica dalla Groenlandia: è in arrivo la neve

  • Piemonte verso la zona gialla e le regole per le festività natalizie: riepilogo

  • Tragedia in ospedale a Torino: paziente si uccide gettandosi dal quarto piano

  • Come cambia il mercato immobiliare di Torino dopo il lockdown: l'analisi quartiere per quartiere

  • Torino, da due anni viveva alla fermata del tram assieme ai suoi cinque cani: la municipale la salva

Torna su
TorinoToday è in caricamento