Cronaca San Salvario / Via Ormea

Omicidio di via Ormea: c'è un quinto arresto, ma manca ancora il killer

Cinque uni su sette sono già stati arrestati dalla Polizia. Mancherebbe però ancora colui che la notte avrebbe del 18 maggio scorso materialmente sparato al 24enne pusher Moussa Seck, uccidendolo in strada

La Polizia ha arrestato un uomo albanese di 41 anni in un autogrill di Asti, ritenuto complice dell'omicidio avvenuto il 18 maggio scorso in via Ormea a Torino. In quell'occasione a perdere la vita fu Moussa Seck, uno spacciatore gabonese di soli 24 anni. Le immagini, molto cruente, furono riprese da una videocamera di sorveglianza (ecco il video qui). Il quarantunenne, da quanto è trapelato, subito dopo la sparatoria era fuggito nel suo paese per poi tornare da poco, ospite di alcuni amici.

Pochi giorni dopo l'omicidio di via Ormea furono arrestate le prime tre persone in un appartamento di Nichelino. Si tratta di tre albanesi di 24, 34 e 35 anni tra cui, si scoprirà dopo poco, non esserci tra loro l'autore materiale del delitto. Un quarto uomo viene identificato a Teramo ad inizio luglio.

Le indagini hanno permesso di accertare che il commando quella notte era formato da sette persone. Con cinque già arrestate ne rimangono due ancora a piede libero. Tra questi anche il killer.

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