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Cronaca

Non c'è pace per il capo ultrà della Juve: arrestato perché "intermediario nel traffico di droga"

Si era trasferito da un anno

Andrea Puntorno, 42 anni, storico leader dei Bravi Ragazzi, gruppo organizzato della tifoseria della Juventus, è stato arrestato nella notte di oggi, lunedì 4 marzo 2019 ad Agrigento, dove era andato ad abitare da circa un anno.

La direzione distrettuale antimafia di Palermo, che ha spiccato per lui un mandato d'arresto insieme a una trentina di persone, ritiene che sia un intermediario per il traffico di droga tra le famiglie criminali calabresi di Vibo Valentia e quelle di clan mafiosi di Agrigento

Puntorno, che attualmente gestisce un bar in Sicilia, è finito nei guai a Torino prima per un'indagine per droga e poi in quella sul bagarinaggio di biglietti allo Juventus Stadium. Nei suoi confronti era stata anche disposta una confisca da 500mila euro e la misura della sorveglianza speciale perché ritenuto dai giudici torinesi “socialmente pericoloso”.

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