Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Portano aiuti a Kobane, arrestati 2 torinesi al confine tra Siria e Turchia

I ragazzi erano arrivati nella città di Kobane con 55 chili di farmaci e 8mila euro per la ricostruzine dell'ospedale cittadino. Stanno bene e dovrebbero essere rilasciati in giornata

Due torinesi sono stati arrestati nelle scorse ore al confine tra Siria e Turchia, nel tentativo di tornare nel territorio turco dopo aver portato aiuti alla popolazione del Rojuava, nella città di Kobane (Siria), isolata a nord dall'embargo turco e, sugli altri fronti, completamente accerchiata dall'Isis.

La città curda era stata raggiunta nei giorni scorsi da un gruppo di nove attivisti facenti parte della Carovana per Rojava, i quali avevano portato alla popolazione 55 chili di farmaci e 8mila euro per la ricostruzione dell'ospedale cittadino. Secondo la testimonianza di uno degli organizzatori, gli attivisti sono stati costretti ad attraversare illegalmente il confine, poichè la Turchia impedisce qualsiasi passaggio di aiuti alla popolazione.

Durante l'attraversamento dei fili spinati che segnano il confine è scattato il bliz da parte dei militari turchi, il quale è costato l'arresto a due ragazzi torinesi e un curdo. I due torinesi - la cui identità resta ancora sconosciuta - sono stati condotti al posto di Polizia di frontiera e trattenuti. Secondo gli attivisti scampati all'assalto, i ragazzi starebbero bene e dovrebbero essere rilasciati nelle prossime ore con un foglio di via. I capi d'accusa non sono stati ancora formalizzati, ma per i due trattenuti potrebbe parlarsi di immigrazione clandestina.

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